Benefici fiscali:

Tutte le donazioni a Sandalia sono deducibili o detraibili in quanto l’Associazione è una ONLUS – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ai sensi del D. Lgs n. 460/97.

La deduzione permette di ridurre la base imponibile del proprio reddito complessivo sul quale poi si calcolano le tasse da pagare.

La detrazione invece consente di sottrarre determinati importi dall’IRPEF lorda, diminuendo l’ imposta da pagare. Generalmente non viene detratta l’ intera spesa ma solo una percentuale della stessa che varia in base alla tipologia dell’ onere sostenuto.

  • Dedurre dal reddito complessivo, in sede di dichiarazione dei redditi, le liberalità in denaro o in natura erogate a favore delle ONLUS, nel limite del 10% del reddito dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui;
  • Cedere gratuitamente del beni. al fine di incentivare le erogazioni in natura, è prevista una particolare disciplina secondo la quale, ai fini delle imposte sui redditi, non si considerano destinate a finalità estranee all’esercizio:
  1. cessione gratuita, e senza alcun limite di derrate alimentari e prodotti farmaceutici alla cul produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa cedente. Si tratta di quei prodotti alimentari o farmaceutici che vengono generalmente esclusi dal commercio per difetti di confezionamento o altre cause che, comunque, non ne impediscono l’utilizzo (ad esempio prodotti prossimi alla scadenza);
  2. cessione gratuita anche di altri beni, diversi dai precedenti, a condizione che:
  • si tratti di beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa,
  • il costo specifico complessivo dei beni ceduti non sia superiore a 1.032,91 euro. Tale costo specifico, vale a dire il costo sostenuto dall’impresa per la realizzazione o l’acquisto dei beni, concorre, peraltro, con eventuali erogazioni liberali in denaro alla formazione del limite di deducibilità indicato nel paragrafo precedente (fino a 2.065,83 euro al 2% del reddito d’impresa dichiarato).

Per fruire delle agevolazioni sopra indicate tanto l’impresa cedente quanto la ONLUS beneficiaria devono rispettare alcuni adempimenti (indicati nella tabella qui sotto).

  • Nel caso di donazione da parte di persone fisiche , queste possono sia dedurre che detrarre l’ importo pagato. Per la deduzione valgono le stesse caratteristiche di quanto detto per le aziende.
  • Per la detrazione invece è possibile detrarre quanto donato al 30% fino a un massimo di 30000€.

 

Per poter usufruire della deduzione/detrazione fiscale sulle doanzioni è stato introdotto l’ obbligo di tracciabilità , per cui non viene contemplata la donazione in contanti , ma solo attraverso metodi tracciabili come il bancomat, carta di credito o di debito, bonifico, assegno bancario etc.

Impresa cedente:

ha l’obbligo di comunicare preventivamente al competente ufficio delle Entrate, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, le singole cessioni di beni (la comunicazione è esclusa nei casi di beni facilmente deperibili e di modico valore) deve annotare nei registri IVA, o in apposito prospetto, quantità e qualità dei beni ceduti gratuitamente in ciascun mese deve conservare la dichiarazione rilasciata dalla ONLUS nei cui confronti ha effettuato la cessione;

Onlus:

Dichiarazione en lasciare all’impresa donante: in essa occorre attestare l’impegno ad utilizzare direttamente i beni ricevuti in conformità alle finalità istituzionali e a realizzare l’effettivo utilizzo diretto.

 

Importante: le cessioni gratuite di beni a favore delle ONLUS, alle cui produzione e scambio è diretta l’attività dell’impresa, sono considerate operazioni esenti da IVA.